Osservatorio dei Nuovi Media

Perchè il 3D in Ambienti di Lavoro?

Una domanda che spesso ci viene rivolta è perchè utilizzare il 3D per ambienti di collaborazione. Mentre potrebbe essere possibile costruire una piattaforma 2D con funzionalità simili a Seconda Life o ad MPK20, la disposizione spaziale del mondo 3D con l'aggiunta dell'audio “immersive” fornisce delle indicazioni conoscitive che migliorano fortemente la qualità della collaborazione stessa. Ad esempio, la giustapposizione degli avatar nel mondo con il volume e la posizione delle voci permette agli interlocutori di intuire con chi è possibile comunicare in ogni momento. La tridimensionalità aggiunge una maggiore naturalezza alle conversazioni simultanee multiple. Inoltre, la disposizione di oggetti all'interno dello spazio fornisce un contesto colloquiale. In termini di condivisione di informazioni, guardare insieme delle cose è un'attività naturale. Con le indicazioni spaziali tridimensionali ogni persona può avere una consapevolezza immediata di cosa gli altri astanti possono e non possono vedere.

Il 3D diventa infine fondamentale quando si lavora insieme su un progetto fisico, ad esempio il prototipo di un oggetto di design o addirittura un'architettura: la rivoluzione dei mondi virtuali permette agli interlocutori di lavorare contemporaneamente su uno stesso oggetto, modificandone forma, colori, texture, automazioni.

Second Life con quasi 10 milioni di abitanti registrati (avatar) rappresenta un universo di opportunità straordinarie per le aziende, perché da paradiso in cui provare esperienze personali nuove e diverse sta sempre più diventando luogo ideale per le imprese che sanno guardare oltre: nuove modalità di interazione, test di marketing, nuovi approcci alla vendita, lanci e promozioni di nuovi prodotti, eventi, sono solo alcune delle attività possibili all’interno di un mondo in cui la socialità ha una nuova dimensione per esprimersi e le aziende un nuovo territorio da esplorare.