blog di occhiscuri

Quando la tecnica diventa Natura

Il dipartimento di ingegneria medica dell'università di Kejo , una delle più antiche del Giappone, ha realizzato un interfaccia cervello/computer/SL. Un piccolo cerchietto che si pone sul capo dell'utente è in grado di analizzare l'attività elettrica del cervello, e a mapparla traducendola in un intenzione di movimento (destra, sinistra, alto, basso, ...) a seconda della zona attiva. Tramite un emulatore di tastiera l'utente è così in grado di controllare il suo Avatar senza muovere un muscolo.


K-Humans: SL potrà superarli?

Il mondo di SL dovrebbe guardare con interesse al campo dell'assistenza e alle potenzialità che può offrirle. Federico Ferrazza nell'edizione di Ottobre dell'Espresso racconta dei k-humans di Kallideas (http://www.kallideas.it/), "Operatori che conoscono il loro lavoro e hanno le risposte che servono. Non perdono mai la pazienza quando migliaia di clienti pongono le stesse domande, e continuano a trasmettere la corporate identity attraverso il tono delle risposte e addirittura il look... Lavorano 365 giorni all’anno e non dormono mai.


Un Approccio Evoluzionistico alla Prototipazione

Second Life può essere un ambiente dove prototipi a bassissimo costo possono essere valutati, sotto molti punti di vista (role, look and feel, ...). La facilità e la rapidità con cui si possono modificare è tale da essere ambiente adattissimo a farli prolificare ed evolvere di conseguenza; è l'affascinante ipotesi che David Orban ha tenuto in una conferenza in Second Life nell'ambito di Life 2.0 Summit organizzato da CMP Dr. Dobbs dal titolo "Evolving Useful Objects - An Evolutionary Approach to Maximizing Object Utility"
fonte: www.davidorban.com

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